
Il Taekwon-Do è l'arte dei calci e i pugni in volo.
Il Taekwon-do è l'arte marziale coreana di autodifesa per eccellenza che trae origine dalle antichissime forme di combattimento Tae Kyon risalenti a molti secoli prima di Cristo. Esso conta più di 40 milioni di praticanti in 150 paesi nel mondo. Sicuramente una delle arti marziali più complete, rinomate per le sue spettacolari tecniche di calcio sia a terra sia in volo, ma che non ha dimenticato l'uso delle braccia, come molti erroneamente sono portati a credere.

Che cos'è il Taekwon-Do? Dare una definizione a quest'arte marziale non è facile poiché il Taekwon-Do non è soltanto un metodo di autodifesa basato sull'uso di pugni e calci, non è un semplice sport e non e una ricerca filosofica. Letteralmente l'espressione coreana "Taekwon-Do" è l'arte di calciare in volo e di colpire di pugno, infatti "Tae" infatti significa calciare in volo, "Kwon" sta per pugno e l'ideogramma "Do" vuol dire arte, disciplina o anche via, cammino. La traduzione è tuttavia approssimativa, poiché il significato coreano del termine "Do" comprende anche un concetto che implica uno stile di vita volto alla conoscenza approfondita di se stessi. Dal punto di vista pratico, questo si estrinseca attraverso un duro allenamento fisico, dove ogni praticante deve cercare in se stesso la forza di migliorarsi fisicamente, mentalmente

e spiritualmente.
Il Taekwon-Do é quindi l'arte "dei pugni e calci in volo" e si riconosce dalle altre arti marziali per il particolare uso delle gambe rispetto agli arti superiori che permette di tenere sempre lontano dal proprio corpo un eventuale aggressore. La gamba infatti é in grado di esprimere una potenza 9 volte superiore a quella del braccio.

Dal punto di vista pratico questa conoscenza approfondita di se stessi, si estrinseca attraverso un duro allenamento fisico, dove ogni praticante deve cercare in se stesso la forza del miglioramento fisico, mentale e spirituale. L'approccio al TaeKwon-Do è diretto e semplice, la sua vera forza deriva dalla sua apparente semplicità. I suoi movimenti riflettono il moto dell'onda del mare, sono fluidi, senza bruschi arresti, si coniugano in un'armonia di tecniche che nascono l'una dalla fine dell'altra. Le tecniche fisiche del Taekwon-Do si basano sui principi della scienza moderna e in particolare della fisica newtoniana la quale insegna a generare il massimo della potenza.
Il fondatore del Taekwon-Domoderno, il Gen. Choi, ha creato un'ampia varietà di tecniche che possono essere utilizzate in qualsiasi situazione e che si basano sui seguenti principi:
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Ogni movimento ha come obiettivo il produrre la massima potenza in accordo alle formule scientifiche e al principio dell'energia cinetica.
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I principi che risiedono dietro le tecniche devono essere così chiari in modo che anche chi non conosce il Taekwon-Do sia capace di distinguere un movimento corretto da uno sbagliato.
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La distanza e l'angolo di ogni movimento devono essere definiti esattamente in modo da realizzare un attacco o una difesa più efficace.
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Il proposito e il metodo di ogni movimento devono essere semplici e chiari, per facilitare il suo insegnamento ed il processo di apprendimento.
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Metodi d'insegnamento razionali devono essere sviluppati in modo che tutti, giovani e anziani, donne e uomini, possano godere dei benefici del Taekwon-Do.
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Metodi corretti di respirazione devono essere insegnati aumentando la velocità di ogni movimento e riducendo la fatica.
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Deve essere possibile attaccare qualsiasi punto vitale del corpo e deve essere possibile difendersi contro tutte le varietà di attacco.
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Si deve definire ogni strumento di attacco chiaramente e in funzione del corpo umano.
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Ogni movimento deve essere facile da eseguire permettendo agli studenti di sfruttare il Taekwon-Do come uno sport e una ricreazione.
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Bisogna considerare specialmente la promozione della salute e la prevenzione delle lesioni.
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Ogni movimento deve essere armonioso e ritmico in modo che il Taekwon-Do sia esteticamente bello.
L'adesione a questi principi fanno del Taekwon-Do un'arte marziale, un'arte estetica, una scienza e uno sport. Il Gen. Choi ci svela i segreti dell'allenamento nel Taekwon-Do che ogni studente deve immagazzinare chiaramente nella sua mente:
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Studiare a fondo la teoria della potenza.
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Comprendere l'obiettivo e il metodo di ogni allenamento in modo chiaro.
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Realizzare il movimento degli occhi, delle mani, dei piedi e la respirazione, in un'azione coordinata unica.
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Scegliere gli strumenti di attacco in modo appropriato per ogni punto vitale.
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Familiarizzarsi con l'angolo e la distanza corretta di ogni attacco o difesa.
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Mantenere le braccia e le gambe leggermente flesse durante l'esecuzione del movimento.
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Ogni movimento deve iniziare con un'azione all'indietro, con poche eccezioni. Tuttavia una volta che il movimento è iniziato non bisogna fermarsi prima di aver raggiunto il bersaglio. (by tkd firenze)